Concorso Mostra, "Le donne viste dalle donne"

Associazione Dorothy, Vittorio Veneto.

Opera Selezionata

In-certe identità, fotografia digitale, 2010
In-certe identità, fotografia digitale, 2010

 

 

 

 

Collettivamente. giovani in mostra

V^ edizione

Corpi di luce

a cura di Marianna Cozzuto e Marco Mazzoli

 

8 - 22 maggio 2010

inaugurazione sabato 8 maggio ore 18.30

sala della loggia, Palazzo Caetani

 

Collettivamente è giunta alla sua quinta edizione, e per festeggiare il quinquennale ospiterà presso le sale del cinquecentesco palazzo Caetani, "Corpi di Luce", collettiva di giovani artisti.

Il tema dell'esposizione sarà indagato sotto diversi punti di riflessione, alcuni di natura sociologica, altri di natura formale, tecnica o compositiva.

Gli artisti della mostra: Emanuela Bartoli, Gabriele Casale, Valeria Gentile, Francesco Di Cintio, Alessandro Di Gregorio, Francesco Filippo, Chiara Mallozzi, Eleonora Materazzo, Chiara Palombi, Matteo Porcelli, Fabio Ramiccia.

Collettivamente quest’anno ospiterà due donne fuori concorso che della creazione artistica luminosa hanno fatto motivo di vita:

Fabiola Liberati con le sue composizioni luminose e Veturia Manni con i suoi scherzi di luce.

Inaugurazione sabato 8 maggio ore 18.30, in occasione dell'apertura della mostra verranno attribuiti il premio "collettivamente" e il premio della giuria.

orari di apertura:

martedì - sabato 16.30 - 19.30

domenica 10.00 - 13.00 / 16.30 - 19.30

 

 

 

la curatrice Silvia Sfrecola Romani
la curatrice Silvia Sfrecola Romani

Dipinti, installazioni, fotografie: una mostra d'arte contemporanea tra gli scaffali della GS

14-15 novembre: 2° edizione del progetto “Arte al supermercato”

“L' arte alla portata di tutti”. Questo lo slogan dell'evento culturale che si è tenuto  presso i locali del Supermercato GS siti in via Appia Km 43, giunto quest'anno alla 2° edizione, dopo il successo riscosso l'anno scorso proponendo un progetto fortemente attuale ed innovativo che promuove l'allestimento di una mostra d'arte contemporanea all'interno di un luogo non tradizionalmente deputato a questo genere di iniziativa come può essere “il supermercato”.



Anche quest'anno la scommessa sembra vinta. Il commercio e la cultura si sono nuovamente incontrati non per fondersi, bensì per unirsi e, semmai, “confondere” un pubblico quanto mai variegato com'è senz'altro quello che si aggira ogni giorno tra gli scaffali della pasta, del pane, dello zucchero e del caffè. Il luogo della vendita per antonomasia stavolta accoglie e conferisce visibilità all'Arte, che da parte sua si piega a particolari esigenze strutturali assecondando le forme inusuali in cui si ritrova ad “esporsi” valorizzando così il luogo ospitante. L'opera si compromette amalgamandosi alla stranezza del contesto e quasi nascondendosi tra i prodotti. E allora i consumatori che spingono un carrello si fanno pubblico ritrovandosi di colpo dei quadri adagiati sul banco della carne, un'installazione lungo il corridoio del frigo o delle fotografie incorniciate nelle cassette della frutta.

Interessanti già solo le più svariate reazioni provocate negli ignari visitatori: dal sorpreso interesse allo sguardo distratto, dall'ingenua curiosità al sano disorientamento (senza contare in alcuni casi un pizzico di sarcasmo). Tra il pubblico, i commessi, gli organizzatori ma soprattutto gli artisti che si muovono tra le loro creazioni e si mettono in comunicazione con il fruitore.

Tutti giovani, ma tutti estremamente eterogenei. Profonda ed emotiva, ad esempio, risulta l'opera di Emanuela Bartoli che con armonico multilinguismo unisce fotografia, pittura ad olio e parola scritta per interrogarsi sul tema dell'identità da costruirsi in un sistema contemporaneo dominato troppo spesso dall'importanza che si conferisce alle aspettative altrui. Provocatoria la scatola nera di Federico Alviti, nella quale  guardando da un buco, la realtà è oscurata e rappresentata nel suo degrado quotidiano: preso come esempio il sottopassaggio della stazione di Velletri, un tunnel di paura e desolazione. Estremamente significativa l'istallazione di Daniele Frisina che mercifica l'opera d'arte deponendola nel carrello della spesa e assecondando così la funzione commerciale del supermercato.

Sottilmente ammonitiva invece la creazione di Elisa Tagliaferri "Sei ancora in grado di afferrare il fascino dell'istante?" che incornicia sublimi immagini fotografiche che immobilizzano un istante irrepetibile della realtà in cassette della frutta, le quali fanno da ponte col tema della quotidianità caotica e troppo distratta del supermercato. Semplicemente ingegnoso infine, oltre che “bello” da guardare, il ciclo pittorico di Cristiano Mancini che in tre tele compie il percorso trasformativo dell'universo in un supermercato totale, dall'equilibrio armonico (arcobaleno) degli elementi e dei colori iniziale al senso del movimento (tratteggiato), fino alla totale con-fusione finale (elementi straniati dal contesto).

L'evento si è aperto ufficialmente con la conferenza stampa tenutasi sabato mattina nella quale sono intervenuti, tra gli altri, l'organizzatrice Ottavia Lavino, il curatore Silvia Sfrecola Romani, il titolare del Gruppo Deserti Giovanni Deserti, l'assessore al commercio del Comune di Velletri Marcello Pontecorvi, il presidente dell' Associazione Imprenditori Veliterni, proseguendo, durante gli orari di apertura del supermercato, fino alla serata di domenica 15 novembre e offrendo ai visitatori numerose iniziative come laboratori per bambini e degustazioni di specialità.


Un' occasione da non perdere!

Alessia Pistolesi